BORSE

Borse iconiche: simbolo della storia della Moda.

Da sacchetto porta monete utilizzato dagli Antichi a vero e proprio accessorio iconico che con qualche tips può diventare nostro!

Le borse sono da sempre un accessorio irrinunciabile nei nostri guardaroba!
Per me, in assoluto, l’accessorio preferito!
Una vera e propria passione nata osservando, da piccola, tutta la collezione di borse che amava cambiare ed indossare mia madre!
Quando apriva il suo armadio e sceglieva quale borsa indossare io restavo lì a sognare da grande quali acquistare!
Da qui la passione per le borse iconiche…

Chanel, Cèline, Louis Vuitton, Dior.. case di alta moda (per citarne solo alcune) che hanno creato, nel arco della loro storia, borse iconiche!

Ma quando è nata la prima borsa? Chi l’ha inventata? Scopriamolo insieme!

La nascita delle borse!

La borsa ha davvero una storia molto antica vediamo ora insieme il suo percorso nei secoli!

Partiamo con il significato della parola “borsa“.
Il termine “borsa” venne creato agli inizi del ventesimo secolo ed era utilizzato per indicare le borse in pelle per gli uomini: ebbe sì perché voi dovete sapere che all’inizio, la borsa, era un accessorio utilizzato prettamente dai soli uomini!

Ma veniamo al dunque… la STORIA della nascita della “BORSA “.

Dagli antichi Egizi…

Sicuramente le borse nacquero da quando l’uomo iniziò ad avere oggetti di quotidiana utilità e i primi ad utilizzare questo accessorio sono sicuramente gli antichi Egizi: si possono, infatti, trovare rappresentazioni di borse negli antichi papiri!

Nell’Antica Grecia, la moneta era molto diffusa e gli uomini utilizzavano un piccolo sacchetto per contenerla!
Da qui la radice della parola borsa deriva proprio dal termine greco “byrsa” che significa cuoio.
Con l’aumento della circolazione della moneta iniziarono rapidamente a a nascere e diffondersi varie tipologie di “sacchetti” con i nomi latini:

  • zona: da portare in cintura (come il marsupio diventato molto attuale e di moda negli ultimi anni);
  • crumena: da mettere a tracolla;
  • manticula: che si teneva in mano (la nostra pochette del mondo antico).

Nel Medioevo queste borse erano principalmente di pelle o di pelliccia.

Col tempo le nobildonne iniziarono a impreziosire questi “sacchetti” con ricami e gioielli!
Più erano ricamate e impreziosite più riflettevano il loro status sociale quindi la ricchezza che si stava vivendo.

In genere questi sacchetti venivano legati e portati alla cintura per contenere tutte le cose di cui le signore avevano bisogno.

Purtroppo l’evoluzione della borsa si fermò per qualche secolo perché le donne indossavano abiti molto ampi che permettano loro di avere delle tasche interne di modo da contenere tutte le loro necessità.

Ora voglio raccontarvi una piccola curiosità!

La borsa in Giappone nel Medioevo.

La moda per le borse-marsupio e sacchetti  esplose in tutto il mondo e quindi anche in Giappone!

Questi “sacchetti ” in Giappone venivano chiamati Sagemono: una custodia a forma di sacchetto o cestino.
Però il più usato fu l’Incro: una cassettina che si attaccava alla cinta per  mezzo di una corda.
In  una parte della corda si fissava l’ Incro,  e sull’altra si allacciava una piccola figura con dei fori attraverso i quali veniva infilata questa corda. Questa figurina chiamata “netsuke” era fatta in legno o avorio e non fu solo contrappeso per l’Incro ma anche decoro per  costumi o mascotte.

L’evoluzione della borsa dal Rinascimento.

Nel Rinascimento apparve nelle dame di corte una nuova moda: la borsetta allacciata al corsetto tramite  un cordoncino.

In questo ritratto a lato, del 1545, la moglie di Enrico VIII indossa la sua borsetta attaccata con una corda molto elegante decorata con delle perle!

Nel XVII secolo le forme delle borse diventarono più elaborate.
Realizzate in seta, a forma di  rosa o scatoletta, decorate con i ricami, ornamenti e pietre preziose diventarono delle vere e proprie opere d’arte!

La vera rivoluzione della borsa si ha nel ‘700, in Francia, alla fine della rivoluzione francese!

La borsa in questo periodo cambia come cambia l’immagine della donna: piccola e portata rigorosamente a mano!
Vennero chiamate “réticule”!

Nel periodo dell’emancipazione femminile la borsa si ingrandisce. All’inizio, le dame portavano dentro le loro borsette un fazzoletto, uno specchio o un ventaglio,  poi alla fine del XIX secolo il contenuto della borsetta aumenta: libri, prodotti cosmetici e altre cose utili.

Si iniziano a vedere anche le borse a spalla!

L’epoca Vittoriana vede nascere le prime fabbriche di borse e brand come Hermes e Louis Vuitton.

L’immagine della borsa, all’inizio del XX secolo, diventa uno status “dell’immagine e dell’ estetica”.

La borsa è diventata una componente indispensabile  della nostra vita quotidiana. 
È diventata non solo un oggetto utile dove  mettere le cose necessarie, dal trucco  alla spesa del supermercato, ma è anche un elemento  di moda per il  nostro look.

Ora voglio mostrarvi dei veri capolavori nati dagli anni 30!

Borse diventate opere d’arte fino a diventare borse iconiche.

Questa borsa è stata creata negli anni ’30 da Elsa Schiaparelli: innovatrice del surrealismo nella moda!

La borsa, qui di fianco a forma di secchiello da Champagne (sì è davvero una borsa) è stata creata nel 1940 dalla casa di moda Anne Marie De France che oltre a questo modello a prodotto anche borse a forma di telefono e strumento musicale!

Qualche altra meraviglia:

Braccialini, borsa-pavone
borse a forma di frutta, designer Anya Hindmarch

Una storia stupenda quella della Borsa!
Ma ora veniamo a noi vediamo insieme quali sono le vere star, le borse iconiche o meglio definite “It”.

Le It bag o meglio borse iconiche!

Cosa significa esattamente it bag?

Sono definite it-bag (it bag) s. f. inv. nel mondo della moda, modello di borsa di grande successo.
“Cosa fa di una borsa, di una it-bag, un’icona? Probabilmente il fatto di affascinare e continuare ad affascinare diversi tipi di donne nel tempo.”
(I. Chiavacci, Vanity Fair.it, 23 marzo 2012, Starstyle).
Dall’ingl. it-bag, derivato da bag (‘borsa’) con l’aggiunta del prefisso it-, che designa cose o persone che sono molto alla moda e suscitano desiderio di imitazione o di possesso.

Definizione da: Treccani!

Molte di queste borse hanno preso il nome da donne famose che hanno chiesto modelli specifici agli stilisti e questa collaborazione ha reso queste borse delle vere e proprie icone!

Ora vediamo insieme quali sono.

ECCO A VOI LE IT BAGS

CHANEL 2.55

Prima fra tutte le bortse iconiche: Chanel 2.55 !
La 2.55 è una borsa creata da Coco Chanel!

Questo numero corrisponde al mese e all’anno della sua creazione ovvero Febbraio 1955!
Questa borsa nasce dalla volontà di Coco di creare una borsa che potessero essere elegante ma soprattutto “comoda”!
Negli anni ’50 le donne erano obbligate ad utilizzare nelle occasioni formali delle scomode pochette a mano.
Coco, una donna moderna, attiva e dinamica, voleva liberare le mani delle donne quindi su una borsa matelassé (la classica impuntura a rombi) aggiunse una catena: pratica e regolabile!
Ci sono tantissime tips su questa borsa: tante ispirazioni del passato che Coco ha utilizzato per creare questa iconica borsa.
La catena si inspira ai portachiavi dei custodi dell’orfanotrofio in cui Mademoiselle è cresciuta!
Il bordeaux del tessuto di seta che ricopre il suo interno è lo stesso bordeaux delle divise che indossavano i bambini dell’orfanotrofio!

Nel 1983, dopo 12 anni dalla morte di Chanel, Karl Lagerfeld, direttore creativo della Maison, decise di compiere un restyling della 2.55!
2.88: ecco il nome del modello in cui Karl Lagerfeld aggiunse una sottile strisciolina di pelle all’interno della catena e modificò la chiusura, da “Mademoiselle lock” rettangolare a “Double C lock”!


HERMES KELLY

Questa iconica borsa nasce nel periodo in cui Thierry Hermès era concentrato sulla creazione di accessori per l’equitazione.
Infatti questa borsa doveva contenere una sella o un paio di stivali!
Nel 1954 Grace Kelly ricevette questa borsa per utilizzarla nel film di Hitchcock “Caccia al ladro”. L’attrice e principessa di Monaco, se ne innamorò all’istante e nel 1956 la utilizzo come copertura per nascondere la sua gravidanza. Fù rinominata ufficialmente “la Kelly Bag” nel 1977!

Per confezionare la borsa, che vi ricordo viene confezionata interamente a mano, gli artigiani ci impiegano 25 ore per pezzo e ci sono 2600 cuciture a mano.

La “kelly” è una top handle bag che significa che ha solo un manico, ma la si può avere anche con una tracolla rimovibile!

Ma un’altra borsa della casa di moda francese Hermès è altresì famosa:
la BIRKIN!

Questa bellissima borsa, sorella minore della Kelly, prende il nome dell’attrice Jane Birkin.
La nascita di questo modello ha due versione.
La prima versione nasce proprio dall’attrice che raccontò la vicenda ad una giornalista!
La borse nasce da un incontro durante un volo da Parigi a Londra, in questo volo assieme a Jane volava anche Jean-Louis Dumas, stilista di Hermès.
In questo viaggio lei apri la sua Hermès ma da essa caddero una moltitudine di fogli e appunti! Dumas raccolse la borsa e gliela restituì qualche settimana dopo. In questo incontro Jane raccontò allo stilista quanto fosse difficile trovare na borsa per il week-end che fosse allo stesso tempo comoda ed elegante! Da questa chiacchierata Dumas ne realizzò il prototipo e gliela fece recapitare a casa!
La seconda versione invece è un pò più pungente, direi quasi più cattivella!
Questa versione è stata raccontata dal regista Litvack.
Egli raccontò che Jane incontrò Dumas molto prima per vedere il prototipo.
In questa occasione Jane se ne stava andando con la borsa, quando le dissero che sta dimenticando qualcosa. Jane era imbarazzata e si rese conto che volevano farla pagare! Dopo questo imbarazzantissimo momento l’attrice venne rimborsata!

LADY DIOR

La lady Dior, della omonima casa di moda Dior, non nasce con questo nome ma il suo nome era “Chouchou”.
Un modello compatto, con manici arrotondati ad archetto, dalla cucitura molto particolare chiamata Cannage che riproduce la lavorazione di una poltrona francese.

Il 25 settembre del 1995, in occasione dell’inaugurazione di una mostra dedicata a Cézanne a Parigi, Bernadette Chirac,
politica francese vedova dell’ex presidente della Francia Jacques Chirac, omaggiò Lady D di questa borsa.
Da quel momento diventa la borsa preferita di Lady D.

SPEEDY

Un bauletto cult della c casa di moda Louis Vuitton.
Louis Vuitton sbarca nel mondo della valigeria con la sacca Keepall, da qui nasce negli anni ’30, la sua versione ridotta!
La prima borsa nella storia ad essere ripiegatile e soprattutto impermeabile!

Inizialmente il nome della borsa era Express per sottolineare il nuovo modo di viaggiare della società.
Ogni singolo dettaglio è cuciti a mano. Una piccola curiosità: i manici col tempo acquisiscono la forma della mano adattandosi al portamento!

Il successo di questa borsa inizia negli anni ’60: il bauletto perfetto per viaggiare, l’accessorio da avere!
Ma una donna, un’attrice, si innamorò perdutamente di questa borsa di chi sto parlando? Lei la bellissima Audrey Hepburn.
Nel 1965 chiese alla casa di moda di creare per lei una borsa personalizzata cioè rendendola più piccola!
Fino a quel momento in commercio la versione era la 30 centimetri… per Audrey nacque il modello 25 centimetri!

JACKIE O

La borsa iconica del marchio Gucci è sicuramente la borsa preferita di Jacqueline Onasiss, ex moglie del 35° presidente degli stati Uniti d’America John F. Kennedy.

Inizialmente questo modello fu chiamata dalla casa di moda “Constance”.

La hobo bag, così chiamata perché ricorda i fardelli legati a un bastone dei senzatetto della cultura americana, si distingue per la sua forma a mezzaluna e la chiusura a pistone (moschettone)!
La Constance viene ribattezzata Jackie O nel 1961 in seguito ai gossip che travolgevano Jacqueline Kennedy e Aristoteles Onassis! E come mai cosa centra? L’ex moglie del presidente degli Stati Uniti aveva scelto di indossare per i suoi viaggi sullo yacht di Onassis proprio quel modello!

GALLERIA


La Galleria borsa iconica della casa di moda Prada.

Il suo nome lo dove alla Galleria Vittorio Emanuele II di Milano dove Mario, il nonno di Miuccia Prada, aprili suo primo negozio!
Nel 1919 Prada divenne Fornitore Ufficiale della Real Casa Italiana, cosi da fregiare il proprio marchio con lo stemma ed i nodi della Casa reale sabauda.

Questa borsa rappresenta i valori storici di esclusività e alta qualità. Realizzata in vitello City Calf, con gli interni interamente foderati in pelle scamosciata con colori a contrasto e bottoni sui fianchi è sicuramente la borsa iconica che distingue il marchio Prada!

BAGUETTE

Borsa a spalla di misure contenute della casa di moda Fendi.
Il suo nome “Baguette” deriva dallo sfilatino di pane che i francesi amano portare sotto il braccio.

Ne esistono di svariate forme, materiali e fantasie; con rimani, specchietti, perline e addirittura paillettes!

In questa scena famosissima della serie tv “Sex and the city“, Sarah Jessica Parker, nei panni di Carrie Bradshow (puntata “Chi la fa l’aspetti”), viene derubata della sua bellissima fendi in paillettes viola…

Proprio per la sua forma basica si trasforma in base alla moda e perché no magari anche in armocromia con la nostra stagione…
Per chi si fosse perso il mio articolo in cui vi parlo del mondo dell’armocromia e della mia esperienza vi lascio qui il link diretto: ARMOCROMIA !

Puntata “Chi la fa l’aspetti” di Sex and the City.

TIPS PER ACQUISTARE UNA BORSA ICONICA

Cosa ne pensate di queste borse?
Le conoscevate tutte?
Ne possedete ?
Lasciatemi tanti commenti qui sotto sono molto curiosa!!

Se anche voi vorreste tanto acquistare una di queste borse da sogno ma fate fatica a spendere una cifra cosi elevata non vi preoccupate perché ho delle soluzioni!

La prima soluzione che voglio darvi è quella di affidarvi a dei negozi nelle vostre città oppure online che vendono borse di seconda mano!
Occhio però sempre a valutare bene la scelta che fate soprattutto se decidete di affidarvi a siti online!
Come piattaforme online voglio consigliarvi queste:

REBELLE: piattaforma nata in Germania dedicata alla compravendita del vintage luxury.

VESTIAIRE COLLECTIVE: nato nel 2009, vanta un catalogo sconfinato. Tutti i capi vengono rigorosamente controllati e garantiti.

VINTAGE Qoo: negozio fisico giapponese che ha aperto uno store online. Amato e pubblicizzato da Chiara Ferragni.

Se invece preferite borse nuove affidatevi a negozi rivenditori ufficiali o monomarca!

Una piccola tips: molti negozi sia fisici che online vi danno la possibilità di acquistare queste meraviglie ( e molte altre) anche a rate tramite!

Se il mio articolo ti è piaciuto allora ti chiedo di condividerlo per aiutarmi e a sostenere il mio lavoro nello scriverne molti altri!


Alla prossima con tante nuove curiosità! 😘

Classificazione: 1 su 5.